PROGETTO CUORE
La morte improvvisa è dovuta ad un improvviso arresto cardiaco e interessa 1 individuo ogni 1.000 abitanti per anno. In Sardegna ogni hanno si registrano circa 1.700 casi di morte improvvisa. In caso di arresto cardiaco (morte improvvisa) il cuore si ferma e non c'è circolazione del sangue. In queste condizioni, nel giro di pochi minuti (3-4) i vari organi (principalmente il cervello),iniziano a subire danni e, in caso di mancanza di intervento rianimatorio (entro 8-10 minuti), i danni assumono carattere di irreversibilità. L'unica probabilità di salvezza è legata alla possibilità di somministrare in questo brevissimo arco di tempo,una scarica elettrica (defibrillazione) che,attraverso il torace raggiunga il cuore,consentendo una ripresa dell'attività cardiaca. Minore è il tempo trascorso tra l'arresto cardiaco e la defibrillazione e maggiori saranno le possibilità di successo. Gli apparecchi in grado di erogare questa scarica salva-vita sono i defibrillatori. Lo sviluppo delle tecnologie in questo settore, consente oggi di avere disponibili Defibrillatori semi-automatici (DAE),di assoluta sicurezza,precisione e di facile utilizzo purchè vengano usati da personale rigorosamente addestrato. Per questa ragione tali apparecchi possono essere affidati a personale non sanitario a partire dai Volontari che svolgono attività di soccorso sanitario coordinati esclusivamente dalle Centrali Operative del 118. Dal loro numero e diffusione sul territorio,dipende la possibilità di salvare una vita umana.
COSA FARE?
In presenza di una persona apparentemente incosciente, non PERDERE TEMPO,prova a chiamarla e a scuoterla delicatamente (come per risvegliarla),se non ti risponde chiama immediatamente il 118. Rispondi con calma alle domende che farà l'operatore della centrale Operativa e segui le sue indicazioni. Un allarme precoce è sempre utile per salvare la persona in arresto cardiaco.
VITA SANA PER IL CUORE
Tale stile comprende:
- attività fisica regolare
- abolizione del fumo
- controllo dei valori della pressione arteriosa
- dieta povera di grassi e controllo periodico del colesterolo e trigliceridi
- controllo del peso corporeo ( non sovrappeso)
- controllo di eventuale diabete
- consumo regolare di bevande alcooliche
PREVENIRE SI PUO'!
a cura del servizio collaboratori medici C.I.S.O.M. 118




